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È con orgoglio che vi segnaliamo una tiratura eccezionale per il nostro Torcolato fatta da Panorama.
Bruno Vespa, notissimo giornalista e conduttore di programmi televisivi di approfondimento su attualità e politica, è anche un grande appassionato di vino. È sua, infatti, la rubrica settimanale su Panorama “Storie di vini”. E nel numero della rivista attualmente in edicola (tiratura 620.000), a pagina 136 trovate una bella “panoramica” sulla nostra produzione e l’etichetta del nostro Torcolato “goccia dell’anima”.
Questo il testo:
“STORIE DI VINI di Bruno Vespa
Ho conosciuto Fausto Maculan anni fa attraverso i suoi vini e grazia al Torcolato, profumato estratto di uva Vespaiola appassita, “goccia dell’anima” dissi una volta e non ho mutato parere.
Il Torcolato è al centro di una gloriosa serie di passiti che va dal Dindarello all’Acininobili ma resta il mio preferito per equilibrio e suggestione sentimentale. Se il Torcolato e i suoi confratelli sono adatti per dolci secchi o burrosi, e semmai per formaggi stagionati, il difficile abbinamento col cioccolato può essere brillantemente risolto da Madoro (uva Marzemina in larga prevalenza), che ho assaggiato per la prima volta: vino pastoso e assai intrigante. Aiutato dalle figlie Angela e Maria Vittoria, Fausto Maculan produce ormai 750 mila bottiglie e riesce a mantenere assai alta la qualità a prezzi ragionevoli. Tra i bianchi secchi il Sauvignon Ferrata è morbido e avvolgente, mentre tra i rossi il Palazzotto già al primo sorso rivela tutto il fascino del Cabernet Sauvignon che si attenua mantenendo comunque il vino a un livello molto alto.“
Ci permettiamo di sottolineare un passaggio: “…mantenere assai alta la qualità a prezzi ragionevoli.” In questo momento non facile, sicuramente una nostra caratteristica che ci contraddistingue, che ci premia e che ci viene riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale.
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In queste prime giornate di sole dall’aria “frizzicherella” girando per i vigneti, si può osservare un fenomeno tipico della vite: il pianto. Dai tagli di potatura si vedono fuoriuscire delle goccioline. È il primo segnale che la primavera sta arrivando e che l’inizio della ripresa vegetativa della vite è vicina. Dopo il periodo di dormienza invernale, all’aumentare delle temperature, la vite ricomincia ad assorbire acqua e sostanze nutritive dal terreno. La linfa ricomincia a circolare nella pianta e, dai tagli di potatura, si vedono fuoriuscire queste piccole gocce di liquido, ricco di sostanze minerali e organiche, soprattutto zuccheri, che va a cicatrizzare le ferite lasciate dalla potatura.
Passando per i vigneti, in questi giorni si ha proprio l’idea che le viti stiano piangendo. Ma non è un pianto triste, sono lacrime di gioia per il germogliamento che si avvicina, per la vita che ricomincia a scorrere!